La vita del Cabrini si snoda lungo un periodo storico che va dagli anni di fondazione del Partito Operaio, prima, e di quello Socialista, poi, fino all'avvento delle leggi eccezionali fasciste e allo scioglimento dei partiti e delle organizzazioni sindacali; dai primi tentativi coloniali operati da Francesco Crispi fino alla guerra d'Etiopia e alla fondazione di un «Impero» italiano; dalla creazione della Seconda Internazionale tra i partiti socialisti europei al suo sfaldarsi nell'agosto 1914, fino all'istituzione, nel dopoguerra, di un «Ufficio Internazionale del Lavoro», controllato dai rispettivi governi nazionali, secondo i dettami e lo spirito del trattato di Versailles. Un'epoca che va dal periodo giolittiano - l'età aurea del liberalismo - che il Cabrini stesso esaltò nella sua Legislazione sociale, fino alla costruzione dello Stato corporativo fascista cui egli apportò, senza soluzione di continuità, il suo contributo di tecnico in materia.