Descrizione
Complotti, insabbiamenti, morti sospette velocemente archiviate come "suicidi". Piccoli e "involontari", certo, soluzioni rapide e indolori atte a mantenere l'equilibrio in giochi sporchi. Storie ispirate alla vita vera simili a calcoli da estirpare, metastasi la cui rimozione non cura il corpo ma lo condanna a una morte diversa, soffocandolo nella menzogna. Una narrazione cruda e frammentaria che entra nelle stanze del potere, ne esplora gli angoli oscuri, intrecciando vicende individuali con i grandi misteri irrisolti della politica: il sequestro Moro, la morte di Enrico Mattei, il caso Orlandi e le trame della loggia P2. Ma vi è spazio anche per casi meno eclatanti, abusi silenziosi, giovani spariti nel nulla. Storie di piccoli suicidi involontari, titolo ossimorico e provocatorio, è un atto di denuncia contro un sistema in cui la verità è oggetto di contrattazione, manipolazione, corruzione. Una lettura scomoda, caratterizzata da alta tensione, destinata a suscitare curiosità, rabbia e indignazione.