Giovanni Taffone, per tutti "Tata di Ovada", un giorno vide dei bambini tristi in un giardino. Nessuno rideva. Nessuno giocava. Lui provò a fare una smorfia. Poi un'altra. E all'improvviso scoppiò la magia: quelle faccine grigie si illuminarono di risate. Da quel momento decise che la sua vita sarebbe stata questa: curare la malinconia con un sorriso. Lasciò il posto fisso, sfidò i timori della famiglia e salì sul palcoscenico del mondo. Dal premio internazionale "Maschera di Bronzo" ai circhi più importanti, dagli artisti del Circo di Mosca alla televisione, Tata diventò giocoliere, equilibrista, mimo, e soprattutto un amico dei bambini. Questa è la storia di chi ha fatto dell'allegria il proprio lavoro... e ci ha creduto davvero.