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Quel che resta di lui

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Descrizione

"Scrivo queste pagine alla fioca luce del sole morente nel lungo giorno della mia vita perché a chiedermelo furono proprio loro: Yeshua e Maryam. Dovrò dire in queste pagine chi fu attorno a lui gli anni prima del processo a Yerushalàym, del perché gli fu accanto e di cosa accadde in quel tempo ormai lontano nella memoria, da chi è stato costretto alla fuga e di ciò che su di lui è stato mistificato per renderlo pari a YHW. Devo farlo perché non uno degli scritti di coloro che si appellano discepoli di Yeshua, corrisponde a ciò che è stato." (Metzudah, 1926, frammento VI, 2b; poi: Codex LZ, I-7, in A.S.V.) Il Maestro faticava a riordinare i ricordi: voleva rendere tangibile prova scritta di ciò che accadde all'epoca in cui Yeshua calcava le polveri della nostra amata Canaan. Miracoli e prodigi da lui compiuti hanno riempito le pagine degli scritti di Markos, Matithyah, Kepha. Ma non uno solo di essi è stato compiuto nella realtà degli eventi. Tra poco il mio vecchio e stanco corpo seguirà quello di Myriam la Grande Madre. Ma farò sereno quest'ultimo viaggio perché lo compiremo con lui al nostro fianco...
Quel che resta di lui
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