"Queste poesie, soprattutto quelle recenti, dal '90 in poi, sono un'ottima sintesi tra sperimentalismo e lirismo. Il tentativo pudico di affrontare ciò che non possiamo affrontare con semplicità, perché ogni parola porta con sé il passato e ristruttura il presente. L'Autore affida alla poesia lo sforzo dell'incredibile semplicità: quello sforzo che contiene, riassume e illustra molte parti del mondo, appunto, poeticamente." (dalla Prefazione di Antonio Pascale)