Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Exilis liber

Sottotitolo non presente

Descrizione

"In latino, anche? Solo il titolo. Si ha il sentore di un qualche vezzo. Esibizionismo. Peggio: passatismo". Così Fausto Maria Pico avverte il lettore di questo libro (breve, forse, ma non esile) su coinè l'inattualità del "fare poesia" oggi sia insieme un gesto critico, politico, di complicità e resistenza culturale. Ma se l'opera è "breve", è tuttavia intensa e dilatata nello spazio delle occasioni e degli incontri culturali; e sono atti raffinati, appena accennati, quelli che conducono nei luoghi dove mente ed emozione si scambiano i ruoli, toccando i contorni di Euclide, Quasimodo, Penna, per poi omaggiare l'ironia verbo-concettuale-poetica di Toti Scialoja. "Exilis liber" è un condensato resoconto in versi che. ancora una volta, chiede la complicità di un "simile a noi", di quell'hypocrite lecteur che, nell'invocazione che da Baudelaire arriva a Eliot, evoca un tempo senza tempo, eternamente presente.
Exilis liber
12,50

 
Photo gallery principale