Il presente volume, complementare a quello dedicato ai cataloghi manoscritti seicenteschi e settecenteschi della Biblioteca Ambrosiana, ricostruisce la storia della catalogazione ambrosiana nei secoli XIX e XX, fino al passaggio dagli strumenti manoscritti a quelli elettronici avvenuto nel 1993. Attraverso lo studio sistematico di inventari, indici e repertori, l'autore ripercorre le trasformazioni della Biblioteca in rapporto all'ampliamento degli spazi, alle grandi acquisizioni librarie ottocentesche e novecentesche e all'evoluzione dei criteri catalografici moderni. Particolare attenzione è dedicata alle donazioni che accrebbero considerevolmente il patrimonio ambrosiano, dalle raccolte di Pietro Custodi, Federico Fagnani e Girolamo Mancini fino ai fondi acquisiti sotto le prefetture di Achille Ratti e Giovanni Galbiati, tra cui i manoscritti arabo-yemeniti. Il volume descrive in modo puntuale la struttura, le caratteristiche e i rimaneggiamenti dei cataloghi manoscritti ottocenteschi e novecenteschi, strumenti che restano ancora oggi indispensabili per lo studio del patrimonio manoscritto e librario dell'Ambrosiana.