Nicolò ha poco più di trent'anni ed è convinto che la vita gli debba qualcosa che ancora non è arrivato. Si muove in equilibrio precario tra ambizioni vaghe e occasioni sbagliate, in un mondo popolato da figure altrettanto incerte, dalle quali cerca di distinguersi senza mai riuscirci davvero. Quando finisce, quasi per caso, nello studio di un amico counselor, sembra aprirsi uno spiraglio. Prova a dare una direzione alla sua vita ma - per colpa delle vongole - finisce invischiato in un affare criminoso tanto improbabile quanto reale. Tra dialoghi taglienti, situazioni al limite dell'assurdo e una provincia veneta che sfiora l'onirico, prende forma una storia rapida, ironica e inquieta. Sullo sfondo, il mare: indifferente, eppure capace di misurare silenziosamente il valore delle cose.