«Le poesie di Federico Romagnoli sono di un professionista e non di un dilettante. Il che non vuol dire solamente che presuppongono una più elevata coscienza formale e storica, ma anche, come ricordava Eliot, che l'attività della scrittura poetica è sempre accompagnata e quasi sorvegliata dal giudizio critico, che accanto al poeta ispirato che scrive, accanto alla sua sensibilità, alla sua emotività, al suo vissuto psichico e ideologico sta seduto un critico sapiente che lo avverte dei passi falsi e lo incoraggia alle soluzioni promettenti». (Pietro Cataldi)