Roma, inizio Novecento. Tra vicoli assolati e ministeri polverosi, sogni e miseria si intrecciano nella vita di Dario Gavinai, giovane musicista che cerca nella capitale una via di riscatto. Ma il suo viaggio non è soltanto artistico: è un lento sprofondare nei labirinti della solitudine, dell'ambizione e dell'illusione. Un romanzo visionario e attualissimo, in cui Tozzi scava con la sua prosa tesa e vibrante nella fragilità dell'uomo moderno.