Negli anni Quaranta del secolo scorso due insegnanti francesi di periferia, si dichiararono inadatti alla scuola di caserma. A partire dal 1950 si interessarono al "primordiale": la scuola elementare, e più precisamente la classe Freinet isolata nel gruppo urbano. Aïda Vasquez, Fernand Oury utilizzarono diverse tecniche prese in prestito da Freinet, adattandole alla loro concezione dell'insegnamento. Questo libro è il testo più importante della "pedagogia istituzionale". La pedagogia istituzionale consiste nel creare istituzioni nelle classi e nei gruppi. Il suo scopo è quello di consentire al gruppo classe (comprendente sia gli alunni che gli insegnanti) di regolare se stesso e il proprio apprendimento attraverso la creazione di "istituzioni" decise collettivamente (consiglio, mestieri, ecc.). Nella pedagogia istituzionale, la circolazione della parola e l'espressione di ogni individuo sono centrali.