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I contratti. Diritto e mercato

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Descrizione

I contratti, pur conservando la funzione di autoregolazione degli interessi delle persone, sono sempre maggiormente immersi nella dinamica dei mercati per rappresentare essenziali leve di azione economica, con la emersione di asimmetrie contrattuali. In tal guisa l'impianto del contratto disegnato dal codice civile è attraversato da variegati modelli in ragione delle qualificazioni ricoperte dai contraenti e degli equilibri economici attuati nei mercati. Il contratto si configura quale atto economico relazionale, ponendosi la relazionalità, alla stregua dei risultati programmati, come riferimento di valutazione dell'autonomia contrattuale e criterio di organizzazione di tutele normative. L'intreccio con l'esercizio dell'impresa permea i contratti dei limiti che afferiscono all'iniziativa economica; così Il diritto dei contratti si è aperto ad una crescente regolazione che modella i mercati, conformando atti e comportamenti. In tale contesto è coinvolta la giurisprudenza in un'azione di adeguata manovra degli equilibri instaurati, secondo principi e valori ordinamentali. Il volume si apre con una parte prima di disegno dell'autonomia contrattuale nell'attuale evoluzione della economia sociale di mercato, con la formulazione dei generali presidi della relazionalità contrattuale. Prosegue una parte seconda (più ampia) ove sono verificati e analizzati i mercati di singoli settori, di maggiore rilevanza economica, con una ricostruzione dei contratti conformati operativi. Il volume si lega idealmente ai precedenti due volumi dedicati ai contratti in generale e ai singoli contratti.
I contratti. Diritto e mercato
41,00 €

 
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