La tecnologia non è mai neutra, e non lo sono nemmeno i suoi effetti sociali. L'intelligenza artificiale ne è una delle espressioni più evidenti: dietro le promesse di progresso, concentra potere e produce nuove disuguaglianze. Mentre ridefiniscono conoscenza, lavoro e diritti, questi sistemi incorporano visioni del mondo, gerarchie e rapporti di forza. Ripoliticizzare l'innovazione diviene allora la condizione per orientare l'intelligenza artificiale verso modelli di sviluppo alternativi, capaci di restituire spazio alla pluralità, alla libertà e alla giustizia sociale.