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Inguria e tutti s'è scordati dei padroni

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Descrizione

"È una poesia di impegno civile quella di Fosco, che non evade in un mondo di lirismo, intimista... In questo senso è una poesia nuova, originale nel suo genere, considerando che trattasi di opera in dialetto. Senza dubbio non frequente e controcorrente. Molti poeti oggi descrivono una realtà incantata, finta, Giannini si sofferma sull'altra parte dell'universo: la vita dei poveri, delusi, dolenti, disperati, soli e dimenticati. Il linguaggio dunque spesso appare aspro, antipoetico ma funzionale alla materia trattata".
Inguria e tutti s'è scordati dei padroni
15,00

 
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