Le storie di Suor Francesca sono immerse nel fango, nel dolore, nella vergogna, nella violenza, nella prostituzione. Sono storie estreme ma qualcosa di buono da scoprire c'è sempre. La perla nascosta è la vita che, comunque, anche nelle consizioni più assurde, biasimevoli o disperate, sboccia nel seno della donna. C'è bisogno di un nuovo femminismo, che assuma la guida del processo culturale in atto e cammini verso la giustizia, la solidarietà, il progresso civile, la libertà, la pace. Ma non da solo. Piuttosto tenendo in braccio tutti i piccoli della terra, in primo luogo i figli.