Dalla laguna alle montagne friulane, attraverso una sovrapposizione di piani, di luoghi e di tempi, Matilde vive la doppia dimensione della partenza avventurosa e della magia del ritorno a casa, approdo sicuro di una ragazzina che si confronta con l'altro da sé, con le sue abitudini e con i suoi desideri. Sarà quindi a questa normale quotidianità che Matilde tende a sfuggire, mettendo ali al suo viaggio fatto di porte, di regni paralleli, di cattivi, di giusti, di donne bellissime, di ragazzi svegli. Un viaggio che è soprattutto la ricerca della propria identità. La giovanissima autrice, in questa prima prova, ha saputo tradurre sulla carta emozioni ed esperienze che sono certamente anche sue.