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«Li bastioni di Milano». Memorie delle monache cappuccine di santa Prassede

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Descrizione

Il primo monastero cappuccino di Milano del 1579 tra rigorosa clausura, carisma borromaico e le voci inedite delle sue protagoniste. Come si viveva all'interno di un monastero di clausura nella Milano della Controriforma? Attraverso i manoscritti e i necrologi scritti dalle monache stesse, questo saggio svela le storie, la fede e la straordinaria virtù delle 257 giovani che scelsero il rigore cappuccino tra il 1579 e il 1782. Le monache di Santa Prassede ritrovano voce in questo importante tassello di studi dedicato alla Chiesa ambrosiana, promosso dall'Archivio Storico Diocesano. Il volume analizza la nascita e lo sviluppo del primo monastero di cappuccine a Milano, fondato nel 1579 per volontà di Carlo Borromeo. A differenza delle prime esperienze carismatiche dell'ordine, la fondazione milanese si presenta fin dall'inizio inserita nella rigorosa disciplina diocesana post-tridentina, governando l'ideale di povertà radicale per assicurarne la stabilità senza però mitigarne il rigore. Grazie alla pubblicazione e alla trascrizione accurata di fonti inedite e privilegiate - il Memoriale e il Necrologio compilati continuativamente dalle religiose -, l'opera offre una straordinaria testimonianza diretta delle dinamiche istituzionali, delle regole seicentesche e della vita quotidiana del chiostro. Attraverso queste pagine scritte da mani diverse, emerge la storia intima e morale delle 257 giovani donne che vi presero i voti fino alla soppressione del monastero avvenuta nel 1782 per mano di Giuseppe II.
«Li bastioni di Milano». Memorie delle monache cappuccine di santa Prassede
30,00 €

 
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