Composto da San Francesco negli ultimi anni della sua vita, Il cantico delle creature è una delle più belle preghiere elevate alla Divinità, se per preghiera s'intende, piuttosto che la richiesta di soccorso, un inno di lode a Dio che qui è esaltato direttamente e indirettamente, attraverso tutto ciò che ha creato. Traduzione trecentesca in bel volgare toscano di un precedente testo latino, i Fioretti sono incantevole antologia dei piccoli e grandi momenti della vita del santo d'Assisi e dei suoi primi compagni: il fedele e silenzioso frate Leone, l'infiammato frate Giovanni, l'innocente frate Egidio. Testimonianza altissima della spiritualità di San Francesco è la famosa meditazione della "perfetta letizia": forse l'insegnamento più vicino al "discorso della montagna" di Gesù.