Due coniugi legati da sempre da ironica complicità, mentre si preparano per un ricevimento, che si preannuncia formale e stucchevole, ricordano alcuni episodi della loro vita. Emergono qui e là, nel corso della storia, riflessioni profonde sull'uomo e sulle manipolazioni continue a cui viene sottoposto. Il ricevimento è il solito rito banale e ipocrita messo in scena dai "potenti" di turno, spesso sfumate macchiette di provincia preoccupate solo dalle apparenze. Durante la serata, a scompigliare le carte, si insinua nella loro vita una donna misteriosa, Greta.