Dimenticate i laboratori pieni di provette. La biotecnologia non nasce nel Novecento, ma migliaia di anni fa, quando l'umanità iniziò a sfruttare processi biologici ancora misteriosi. Questo libro racconta un lungo percorso: dall'addomesticamento di microbi e piante fino alla riscrittura del genoma. Si parte dalla birra degli Egizi, prima fermentazione intenzionale, e dal pane dei Sumeri, antica forma di ingegneria microbica domestica. Si attraversano poi la chimica delle mummie, la seta dei bachi - primo biopolimero con applicazioni chirurgiche - e la variolizzazione asiatica, tra le prime forme di immunoterapia. Con Pasteur e Fleming si apre l'età moderna: la penicillina cambia la medicina, le trasfusioni diventano praticabili, i batteri vengono trasformati in fabbriche di insulina umana. Infine, la scoperta del DNA ci porta alle frontiere del presente: clonazione, cellule staminali, vaccini a RNA e nuove prospettive di medicina rigenerativa e anti-aging. Un viaggio dalle origini al futuro, per capire come la biotecnologia ha cambiato - e continua a cambiare - la nostra specie.