Nel 1858, nel piccolo villaggio di Lourdes ai piedi dei Pirenei, la vita della quattordicenne Bernadette Soubirous - figlia analfabeta di un povero mugnaio - viene sconvolta da una serie di misteriose apparizioni. Mentre raccoglie legna vicino a una grotta, la ragazza afferma di aver visto una "Dama" vestita di bianco che le affida un messaggio e la invita a tornare più volte in quel luogo. Le sue parole suscitano incredulità, sospetti e ostilità: le autorità civili e religiose indagano, i medici parlano di illusioni, e molti la accusano di inganno o follia. Eppure Bernadette, fragile ma incrollabile, continua a raccontare ciò che ha visto. Intorno alla grotta nasce così un movimento di fede che attirerà pellegrini da ogni parte del mondo e farà di Lourdes uno dei luoghi più celebri della spiritualità cristiana. Pubblicato nel 1941, Il canto di Bernadette è il capolavoro di Franz Werfel: una intensa biografia romanzata che intreccia storia, fede e dubbio, raccontando con grande forza narrativa la vicenda di una ragazza semplice la cui testimonianza avrebbe cambiato la vita di milioni di persone.