"Da bambino sognavo di diventare un sarto proprio come mio padre. Pensavo che bastasse poco, che fosse sufficiente guardarlo con attenzione mentre era all'opera, per riuscire a carpire tutti i segreti del mestiere ... Dopo qualche anno, ho capito che la realtà era ben diversa dall'immaginazione e che l'attività sartoriale non era un gioco da ragazzi, ma era un lavoro davvero tosto". Questo libro e un breve viaggio ricordo nel talento e nella dedizione dei miei genitori, sarti straordinari che hanno trasformato la loro passione in bellezza.