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CCCP, Affinità e divergenze. Suoni, mappe e territori

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in uscita
CCCP, Affinità e divergenze. Suoni, mappe e territori

Descrizione

Nel 1986 usciva Affinità e divergenze, album di esordio che impose i CCCP - Fedeli alla linea come uno dei fenomeni più affascinanti, enigmatici e radicali della musica italiana. Nato tra la provincia emiliana e la Berlino ancora divisa dal Muro, il disco prende forma in un tempo inquieto, scandito dal tramonto delle ideologie del Novecento, nuove ansie generazionali e il bisogno di inventare linguaggi capaci di raccontarle. Periferico e insieme cosmopolita, è anche una forma di resistenza all'onda del postmoderno e una rivendicazione ostinata di una certa idea di modernità. Giacomo Bottà ricostruisce la storia di Affinità e divergenze seguendo le diverse traiettorie che lo hanno reso possibile: i viaggi in Germania di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, la vita comunitaria nella cascina di Fellegara, le notti nei centri sociali e negli spazi della controcultura europea, in bilico tra Ostalgie e cultura popolare dell'Emilia. Ne emerge il ritratto di una band che sembrava venire da nessun posto e che invece apparteneva a molti luoghi contemporaneamente. Un libro per chi pensa che un album possa cambiare la vita e pure un pezzo di Storia, e per chi vuole capire davvero come un gruppo italiano nato ai margini sia riuscito, in un seminterrato e con strumenti di fortuna, a fissare su nastro, interpretare e anticipare le contraddizioni del nostro continente - senza mai dimenticare la voglia di farci ballare.
CCCP, Affinità e divergenze. Suoni, mappe e territori
17,00

 
 
disponibile dal 24/04/2026
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