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La riproducibilità dell'opera d'arte nell'epoca dell'avvento dell'intelligenza artificiale. Una revisione attualizzata senza pretese dell'opera di Walter Benjamin

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Descrizione

Una riflessione critica e attualizzata sull'opera di Walter Benjamin, con particolare attenzione ai cambiamenti radicali che l'intelligenza artificiale e il digitale hanno introdotto nel mondo dell'arte. L'autore esplora la crisi dell'aura benjaminiana, analizzando come la smaterializzazione dell'opera, la riproducibilità digitale e la creazione automatizzata abbiano dissolto i concetti tradizionali di unicità, autenticità e autorialità. Il testo affronta temi centrali come la democratizzazione e al contempo la banalizzazione dell'esperienza artistica, la trasformazione dell'artista in curatore di processi algoritmici, e la nuova estetica post-umana generata dalla collaborazione uomo-macchina. Viene inoltre analizzata la politicizzazione dell'arte nell'era degli algoritmi, sottolineando come piattaforme digitali e logiche di mercato influenzino profondamente la visibilità e la produzione artistica. In sintesi, il libro è un'indagine filosofica e critica sulla mutazione dell'arte nell'era digitale, un invito a ripensare le categorie estetiche tradizionali alla luce delle nuove tecnologie.
La riproducibilità dell'opera d'arte nell'epoca dell'avvento dell'intelligenza artificiale. Una revisione attualizzata senza pretese dell'opera di Walter Benjamin
13,99 €

 
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