Asti, Repubblica Sociale Italiana, febbraio 1944. Con Ferrovie del Messico Griffi ci ha dato un grande romanzo corale, spassoso e commovente, giocoso e profondo, realistico e fantastico, avvincente senza tregua. Se i numi tutelari di Griffi sono senz'altro Borges e Gadda il risultato è del tutto originale.