"Andare anche altrove" è un cammino interiore raccontato attraverso una serie di "bivacchi psicologici": soste di riflessione lungo un percorso che conduce l'essere umano a interrogarsi su ciò che è, su ciò che dice di essere e su ciò che può diventare. Muovendosi tra psicologia, filosofia e osservazione della vita quotidiana, Gian Maria Zapelli esplora il rapporto tra linguaggio e identità, consapevolezza e inconscio, abitudine e trasformazione, mostrando come molte nostre convinzioni non siano verità immutabili, ma costruzioni che possiamo imparare a riconoscere e abbandonare. Non un manuale di auto-aiuto, né un trattato accademico, ma un libro di accompagnamento: una mappa per chi avverte il bisogno di rallentare e concedersi la possibilità di "andare anche altrove", verso forme autentiche di presenza a sé stesso e al mondo.