Nel giorno di San Michele (il 29 settembre del 1504) la Vergine apparve a Mario Omodei e il 25 marzo 1505 già si posava la prima pietra del Santuario che divenne ben presto il punto di riferimento di una vasta area comprensiva di Valtellina, Valchiavenna e valli grigioni. Il libro analizza l'iconografia di San Michele nel Santuario e i collegamenti con la rete devozionale italiana ed europea a Lui dedicata.