Ogni giorno cerchi, clicchi, scorri, reagisci. Credi di scegliere. Credi di sapere. Credi di essere libero. Spoiler. Non è vero. Siamo diventati Homo Googlis. Non è una condanna. È una diagnosi. E come ogni diagnosi, il primo passo è riconoscerla. In questo terzo volume l'autore porta l'analisi dove nessuno aveva ancora osato: dentro la mutazione silenziosa che ha trasformato l'Homo sapiens del Cogito ergo sum nell'Homo Googlis del Posto ergo sum. Cyberwarfare, intelligenza artificiale, bambini cresciuti davanti a uno schermo, corpi digitalizzati, lavori che scompaiono e altri che non esistono ancora. Un sistema che non ha bisogno di chiederti il permesso. Ha solo bisogno che tu continui. E lo fai. Homo Googlis 3.0 non è un libro sulla tecnologia. È un libro su di noi. Su quello che siamo diventati, su quello che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto, e sulle domande che adesso non possiamo più rimandare. Prima potevi non saperlo. Adesso non puoi più fingere