Questo libro parla di cibo giustapponendo tre diversi registri narrativi. Nei "Racconti gourmand", con una narrazione colta, raffinata e divertente, l'autore ci racconta - nel contesto degli anni Settanta - una serie di incontri conviviali con alcuni personaggi molto noti nel panorama culturale internazionale: Ernest Miller Hemingway, Jacques Lacan, Elaine Kaufman, Richard Hamilton, Jerry Rubin, Ghérasim Luca, Giorgio Bocca, Gianni Sassi, Serge Moscovici e altri ancora. Nel piccolo ricettario di cucina Fluxus (l'ultima avanguardia artistica internazionale che si occupa di cultura materiale) la preparazione e il consumo di pasti divengono performance e opere d'arte. Il terzo registro è quello di una degenerazione irreversibile in corso a livello planetario nella produzione e nel consumo del cibo. Oggi, infatti, l'ottanta per cento di ciò che mangiamo non è quello che crediamo di mangiare ma è costituito dai C.A.N.I. (Composti Alimentari Non Identificabili) la cui caratteristica è quella della riproducibilità tecnico-industriale.