"Soft focus" è un'indagine visiva sulla memoria di una Venezia in mutamento. Attraverso la sfocatura, l'autore sottrae il dettaglio per ritrovare l'essenza della città, un'impronta del vissuto in cui i contorni svaniscono e il colore persiste come memoria. Questa opera invita a riflettere sui ricordi che plasmano la nostra percezione dei luoghi.