Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La strumentalizzazione del passato nella costruzione di narrazioni nazionalistiche

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il presente lavoro esamina il complesso rapporto che lega l'archeologia al nazionalismo, trattando nello specifico il modo in cui i dati archeologici, opportunamente selezionati e manipolati, rappresentino un valido strumento nella costruzione e nella legittimazione di narrazioni nazionalistiche. Lo studio approfondisce la dimensione socio-politica connaturata alla disciplina archeologica, mostrando come il passato venga socialmente costruito, nella piena adesione a una prospettiva di matrice socio-costruttivista. Dopo aver presentato il fenomeno del nazionalismo e la sua multiforme evoluzione storica, si discutono i tratti propri di un'archeologia definibile nazionalista, entrando così nel pieno del tema della ricerca: l'uso politico del passato nei contesti nazionalisti. Si analizza lo stretto intreccio tra i concetti di passato, identità, memoria e potere, evidenziando il modo in cui il passato e la memoria svolgano un ruolo di primo piano nei processi di costruzione identitaria e in quelli di legittimazione del potere.
La strumentalizzazione del passato nella costruzione di narrazioni nazionalistiche
28,00 €

 
Photo gallery principale