C'è un senso di sospensione che separa il pensiero dall'azione, un istante ibrido in cui presente e futuro si incontrano in una dimensione senza tempo: quella del ricordo e della speranza, dell'aspettativa, della riflessione, del pentimento e del desiderio. Sull'orlo di questa soglia, che si riveste dei dettagli più minuti della natura e dei sentimenti che rendono umani, riaffiora l'importanza di ciò che sembra marginale e invece persuade. In questo libro di racconti la coltre rarefatta dei tanti vissuti si sostituisce alla narrazione lineare, e persino un raggio di sole che sfiora le nuvole basta a scombinare l'ordine degli eventi, compiendo il suo gesto più importante: mostrare la vita attraverso ciò che sembra invisibile.