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Una medaglia d'oro dimenticata. La pattuglia della Scuola centrale militare di alpinismo

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Descrizione

Il 14 febbraio 1936, in una giornata fredda e nevosa, il tricolore italiano con lo stemma sabaudo salì sul pennone più alto, durante i giochi della IV Olimpiade Invernale di Garmisch-Partenkirchen in Baviera, mentre nell'aria si diffondevano le note della Marcia Reale. La rappresentativa italiana, un ufficiale, un sottufficiale e due alpini, si era aggiudicata, contrariamente ad ogni aspettativa e pronostico, la gara di fondo e tiro riservata a pattuglie militari. Fu un successo per l'Italia intera, ma lo fu, in particolare, per le Truppe Alpine e per quella che allora era denominata Scuola Centrale Militare di Alpinismo di cui, nel dopoguerra, prima la Scuola Militare Alpina e l'odierno Centro Addestramento Alpino-Scuola Militare hanno ereditato memorie, spirito e tradizioni. La Scuola era stata costituita solo due anni prima potendo contare su un numero abbastanza ristretto di istruttori che, molto motivati, seppero radunare e selezionare il fior fiore del fondismo italiano, attingendo alle schiere di giovani formatisi negli anni precedenti. Non vinsero per caso.
Una medaglia d'oro dimenticata. La pattuglia della Scuola centrale militare di alpinismo
33,00 €

 
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