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Diario di maggio

Sottotitolo non presente

Descrizione

La poesia è per Di Brino una prospettiva esterna da cui osservare una vita che, come le persone, non si lascia pienamente comprendere. Ecco, allora, che anche le figure amate sfumano nell'evanescenza delle attese e delle speranze più o meno deluse e, come le figure amate, immateriali sono pure i luoghi entro cui la vita si sposta e ci sposta: il vento, il vuoto, l'azzurro, l'infinito.
Diario di maggio
12,00

 
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