Puerto Escuso, 1658, un villaggio di pescatori nel sud della Sardegna, sferzato dal maestrale, dove il tempo si misura col ritmo del mare e dei suoi segreti. Un forestiero giunge dal nulla, vestito di ombre e silenzio. Si fa chiamare François Delavera, e nasconde un'identità e una ferita impossibile da rimarginare. Ma i fantasmi del passato non sempre restano sepolti tra le pieghe del tempo. Nel cuore di una comunità che vive di pesca e superstizioni, il giovane Stefano assiste al lento disvelarsi di questa figura enigmatica, che si legherà alla sua famiglia e al loro lungo percorso di vita, tra il piccolo villaggio di pescatori e la città di Villa Ecclesia, in modo profondo e indissolubile.