Una raccolta di pensieri, dialoghi, poesie e aforismi scritti in tempi diversi e con differenti stati d'animo, che mette a nudo la stupidità come unica e immutabile caratteristica distintiva dell'uomo. Un turbinio di idee e di possibili diversi punti di vista tra rigida logica, indicazioni scientifiche, filosofia libera, tra serietà e ironia, tra malinconia e umorismo, tra il serio ed il grottesco, ma sempre senza eufemismi o comoda piacioneria. Un libro profondo ma divertente, scritto da un uomo qualunque, orgoglioso di esserlo e anche di rimanerlo, fiero di quella grandiosa semplicità che si fa scherno di qualunque perbenismo ipocrita, fino a voler esorcizzare i più patetici e immarcescibili bisogni ancestrali dell'animo umano.