La presente raccolta riunisce quasi tutti gli scritti di Giovanni Sias sparsi su libri collettivi, periodici, riviste, siti internet, blog, pubblicati tra il 1998 e il 2020. Rari e preziosi, rivelano il terreno fecondo da cui sono nati i libri che cercano di far avanzare la psicanalisi "oltre il Novecento", con lo sguardo acuto del melvilliano gabbiere di parrocchetto, sulla nave il più vicino al cielo. La psicanalisi ripensata da Sias come ritrovamento della sapienza antica dei presocratici e dei tragici greci e come «scienza ebraica», rompe radicalmente con lo sterile «epigonismo» dei suoi maestri, e con la riduzione della sua clinica a «cura di presunte patologie», restituendo udienza alla lingua perché l'Uomo ritrovi la possibilità di abitare quella che è la sua sola dimora.