Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Vai, fallo per me. ...e il destino lo prese per mano

Sottotitolo non presente

Descrizione

Guardandosi allo specchio tronfio come un tacchino prima della "festa del ringraziamento", si scopre debole, vecchio; sul groppone, sotto il ciondolo d'avorio che raccoglie i capelli sempre più radi e imbiancati, il fardello degli anni accatastati disordinatamente si fa sentire.
Vai, fallo per me. ...e il destino lo prese per mano
14,00

 
Photo gallery principale