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Viola del mio pensiero

Sottotitolo non presente

Descrizione

Il professore, un vecchio solitario di cui non si conosce il nome, insegnante di storia dell'arte ormai in pensione, ha una grande passione per la fotografia e trascorre le sue giornate per lo più in casa, in compagnia della sua preziosa felina, una gatta chiamata Conoscenza. Osservando Conoscenza, che sa sempre «cosa fare ogni benedetta mattina» e non si è mai messa le mani fra i capelli - «una locuzione tipicamente umana» -, il professore si interroga sulla propria specie. Vecchio, più che mai lento, e persino con un paio di mani tremule, il professore si chiede cosa ne sarà di lui in un mondo veloce e vorace, dove al posto delle persone trova automi. Nessuno ha più tempo: tempo per scegliere, per immaginare, per chiudere gli occhi e vedere il futuro. L'incontro fortuito con Anita, una giovane donna precaria, aggraziata ma inquieta, spariglia l'esistenza del professore.
Viola del mio pensiero
13,00

 
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