Due donne uccise, un quadro scomparso, una scia di indizi che attraversa via Sparano come un filo sottile. Il maresciallo Mimì Lagioia si muove tra profumi, arte e ombre, inseguendo un disegno che sembra sfuggire a ogni logica. Ma questa non è solo un'indagine. È un diverthriller: un racconto che mescola tensione e ironia, dove il crimine convive con dialoghi taglienti, personaggi sopra le righe e incursioni letterarie che trasformano ogni caso in un gioco di rimandi e intuizioni. Tra citazioni, ritmo serrato e uno sguardo originale sulla realtà, la storia prende una direzione imprevista: quella in cui il mistero non è solo scoprire chi è stato, ma capire perché tutto sembra avere più di una verità.