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L'ove a la Covid

Sottotitolo non presente

Descrizione

«L'attività dell'artista postmoderno consiste in un eroico sforzo di dare voce all'ineffabile, di rendere tangibile l'invisibile, ma anche nel dimostrare (attraverso il rifiuto dei significati socialmente convalidati e dei canoni usati per esprimerli) che non esistono una sola forma o una sola voce. Egli invita a prendere parte a un interminabile processo di creazione di senso. "Il senso dell'opera d'arte vaga nello spazio che si stende tra l'artista e lo spettatore". Già l'arte moderna abbandona da subito le regole e i simboli ereditati, facendosi beffa della tradizione seriosa». Quale autore sostengo la tesi che l'esperienza estetica, nella poesia, non si sviluppa solo con la categoria del "bello" e con l'aderire ad un sistema che detta le regole della metrica, ma lasciare che anche la componente "grezza" giochi il suo ruolo: per l'innesco emozionale e il formarsi di un sentimento, che possa cogliere tutta la portata contenutistica del componimento, senza questi altrimenti compromesso o condizionato.
L'ove a la Covid
13,50

 
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