«...Nella poesia di Peppins, colgo alcuni aspetti d'ombra, accade per esempio in "Era Mio Padre". Ove decide di imporsi una regola nello stesso verseggiare. Di colpo si rimane sorpresi, perché è come se scomparisse l'incanto del poetare primitivo, quella semplicità, quella spontaneità che aveva colpito, e che in queste poesie appaiono come represse. Pur tuttavia e malgrado alcune cadute espressive, io credo che questo poeta vada apprezzato per lo sforzo che ha fatto e fa ancora, di mettersi in gioco, e tentare di rompere la corazza, come ognuno di noi senza saperlo si costruisce per reggere l'urto dei condizionamenti e delle convenzioni sociali, ricordiamoci di Don Chisciotte. La poesia di Peppins, si svolge esattamente all'ombra della stessa utopia di giustizia che è anche allo stesso tempo di libertà.»