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Sei l'unica poesia che mi resta

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Descrizione

«Leggere i versi di don Giuseppe Magrin significa contemplare, con meraviglia e stupore, l'arcobaleno della vita. Nei colori dell'iride c'è la gamma completa dei sentimenti umani, sentimenti puri e delicati che solo la fede e la preghiera riusciranno a conservare nella loro bellezza senza, non dico, sciuparli, ma senza neppure appannarli». (Pompeo Centanni)
Sei l'unica poesia che mi resta
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