Trentasei racconti ambientati nella Napoli di primo '900, eclettici, contradditori, impetuosi come fu il loro autore, definito da Oriana Fallaci "un personaggio fantastico in un mondo banale". Nel solco del Neorealismo, senza abbandonare tuttavia spunti da favola scanzonata, Marotta ci porta tra guappi e preti, professori e "mariuoli", nei vicoli della Napoli povera e paziente, sofferente e ironica.