Ma è stata bella la cavalcata a ritroso di tutto il tempo trascorso, come l'aver premuto il tasto rewind dello splendido registratore a nastro neuronico chiamato memoria. E sono venuti alla luce tanti fatti, episodi, situazioni di cui non avevo più cognizione, e a volte mi sono anche chiesto se veramente questi episodi li ho davvero vissuti o sognati. E l'uno chiamava l'altro, automaticamente, senza più lo sforzo della ricerca.