"Entrare in Stanze dentro è come attraversare una casa con le finestre socchiuse, dove ogni stanza si apre su un'altra stanza, ogni soglia contiene un'altra soglia, ogni parete un'eco, un'altra forma del pensiero, e ogni volta che credi di aver trovato il centro ti accorgi che ancora più in fondo c'è ancora una porta, dalla quale si intravede l'universo. E in questa continua rivelazione, Giuseppe Vetromile costruisce un percorso al di là del tempo lineare, a ritroso nella memoria, verso un'origine che non si lascia dire, ma che guarda anche più in là, verso un oltre futuro, come se la casa poetica si restringesse e si dilatasse al ritmo del respiro e dei ricordi". (dalla prefazione di Lucilla Trapazzo).