Pubblicato per la prima volta nel 1990, Prima il pane si presentava come una "guida" che segnalava il salvabile della cultura italiana degli anni Ottanta e tutti i nomi a cui prestare attenzione nel decennio dei Novanta. Celati, Starnone, Grimaldi, Benni, Serra, Altan, Muñoz e Sampayo, Villaggio, Moretti, Lerner sono solo alcuni dei protagonisti della produzione artistica italiana di cui Fofi tratta nel volume. Ma attenzione, non mancano le stroncature, sempre motivate. Più di tutto, però, Prima il pane è una fucina di stimoli, idee e provocazioni di cui ha bisogno non solo chi crea cultura, ma soprattutto i suoi fruitori, ancora oggi, più di trent'anni dopo. Prefazione di Paolo Di Paolo.