Con l'ingresso dell'esercito di Nicolas de Catinat de La Fauconnerie in Valle di Susa nel maggio 1690, il 3 giugno la valle viene devastata e Vittorio Amedeo II di Savoia subisce gravi sconfitte. A Cumiana egli incontra per la prima volta la contessa Anna Carlotta Teresa Canalis, e la loro storia d'amore si intreccerà con Margarita, protagonista che custodisce e preserva la Verna come fece la sua ava Agnès. Il paese affronta conflitti con i paesi vicini, come Giaveno e Cantalupa, a causa dei confini e ripartizione delle acque. Acqua come risorsa insostituibile che nasconde il suo frutto: l'oro. Anche la natura nasconde nuove opportunità di lavoro come il carbone. Ma nuove leggi e invasioni costringono gli abitanti delle terre alte a affrontare nuove scelte mentre alla Verna si paleseranno una spia giacobina e un quasi santo. A cavallo del XX secolo la povertà rurale spinge la popolazione alla ricerca di migliori condizioni economiche. Gli abitanti della Verna verranno condotti in un inesorabile ritorno nelle terre da cui gli avi erano sfuggiti alla peste.