Il principio di "relazione" tra tradizione metodologica del moderno e lascito postcoloniale si declina nei progetti per il Bund di Shanghai come «problema dell'ascolto del contesto, del progetto come dialogo con esso in quanto forma depositaria di un luogo specifico». L'architettura della modificazione definisce griglie tridimensionali per la commisurazione geometrica dei nuovi interventi con i caratteri del costruito e le sue tipologie di recupero, entro un'idea organica di progetto urbano.