Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà

Sottotitolo non presente

Descrizione

Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e, pertanto, incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. Ma ne siamo sicuri? Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, Guy Deutscher ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa.
La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà
17,50

 
Photo gallery principale